Piccolo glossario di termini televisivi tratto dalla Guida del Radioutente del 1939
Finito di stampare nel mese di Ottobre 1939 XVII nello Stab. Tip. A. De Giorgi -Milano -Via Casale, 3
LA TELEVISIONE
Alcune definizioni ed alcuni termini tecnici
Nella
trattazione di argomenti riguardanti la televisione vi sono diverse
parole non ancora familiari al profano ed il cui preciso significato
non è molto noto. Riteniamo pertanto utile fornire un
elenco delle più correnti, facendolo precedere da alcune
definizioni :
La televisione
La televisione dà la possibilità di ottenere mediante le onde radio delle immagini animate su uno schermo
La "visione diretta".
La visione diretta è la trasmissione delle immagini corrispondenti
a dei personaggi in carne ed ossa ed a degli oggetti reali :scene di teatro, di varietà, ecc.
Il "telecinema".
Il
telecinema è la trasmissione radioelettrica di veri e propri
film sonori come quelli trasmessi nelle comuni sale
cinematografiche: grandi film, attualità, documentari, cartoni
animati, ecc. Allo stato attuale i film a colori vengono ricevuti
soltanto in bianco e nero.
Lo stesso apparecchio.
Lo
stesso apparecchio può ricevere tanto le trasmissioni
di visione diretta che di telecinema, senza alcuna differenza
di regolazione.
II raggio d'azione dei trasmettitori.
Il
raggio d'azione dei trasmettitori di televisione è limitato.Esso
è di. 30-50 chilometri. Per questo fatto la. televisione
sarà di carattere locale.
I ricevitori di televisione.
I ricevitori di televisione sono regolabili facilmente come quelli della
radio. Generalmente essi posseggono: un bottone per la ricerca
dell'emissione, che resta regolata una volta per sempre nel caso di up
solo trasmettitore, un bottone della luminosità generale,
un bottone della messa a punto nel senso. fotografico della parola, un
bottone di sincronizzazione.
I tubi a raggi catodlci.
I tubi a raggi catodici almeno in certi, modelli hanno una durata minima come le comuni valvole radio di 1000 ore.
Le Immagini.
Le
immagini sono in bianco e nero come al cinema; la loro dimensione
è in relazione al tipo dell'a.pparecchio, cioè al suo
prezzo..
Le linee di esplorazione.
Le linee di esplorazione
raggiunte dalle varie trasmissioni estere in funzione sono le
seguenti: 455 Francia, 441 Germania Stati Uniti, 405 Inghilterra.
Analisi.
Procedimento
di esplorazione, punto per punto, dell'immagine dell' oggetto da
trasmettere. L' analisi è fatta dall'iconoscopio, la sintesi
dall' oscillografo a raggi catodici .
Banda.
Banda di frequenza prodotta da una parte e dall'altra dell'onda portante per effetto della modulazione.
Bianco.
Ampiezza
massima della modulazione di televisione corrispondènte
all'intensità luminosa massima. Il « bianco »
può anche essere ten,tato in verde, arancio, violetto, ecc.
seguendo la fluorescenza dello schermo.
Brlllantezza.
Quoziente dell'intensità luminosa del punto catodico sulla sua superfice.
Centraggio.
Coincidenza del centro della figura dell'immagine con quello dello schermo che deve ricever:lo.
Coassiale.
Cavo
coassiale, costituito da due conduttori concentrici, il conduttore
interiore essendo posto nell'asse del conduttore esteriore. Questi cavi
sono utilizzati per trasmettere le onde portanti ad alta frequenza e la
modulazione delle emissioni di televisione.
Contrasto.
Rapporto fra l'ampiezza dei segnali bianchi e dei segnali ncri dell'immagine.
Definizione.
Divisione
dell'immagine in un certo numero di linee e punti elementari per
l'analisi elettronica. La definizione si dice bassa se il numero delle
linee dell'immagine decomposta è piccolo (60-90-180), alta
se è invece elevata (400-450).
Elettronico.
Si riferisce ad emissioni o passaggi di elettroni. Tubi elettronici.
Esplorazione.
Metodo d'analisi dell'immagine di televisione, linea per linea o punto per punto, a mezzo di un fascio elettronico.
Finezza d'esplorazione.
Numero di linee per millimetro nell'analisi dell'immagine.
Fluorescenza.
Condizione dello schermo; si possono ottenere schermi di diversi colori mescolando opportunamente sostanze fluorescenti.
Formato.
Termine preso dalla fotografia: rapporto fra la larghezza e l'altezza dell'immagine.
Frequenza d'immagine.
Numero delle immagini per secondo. .
Iconoscopio.
Tipo di apparecchio che serve all'analisi delle immagini. .
Immagine.
La scena trasmessa riprodotta alla ricezione sullo schermo dell'oscillografo catodico.
Linea.
Elemento d'analisi dell'immagine.
Livello.
Ampiezza della modulazione corrispondente ad una intensità luminosa data dall'immagine.
Nero.
Ampiezza
minima della modulazione di televisione corrispondente
all'intensità luminosa minima, cioè alle parti più
scure dell'immagine.
Oscillografo catodico.
Tubo elettronico, parte essenziale di un iconoscopio.
Punto.
Elemento minimo dell'immagine. Il numero dei punti una immagine trasmessa è di oltre 200.000.
Schermo
Fondo del tubo catodico ricoperto di una sostanza fluorescente che si illumina e sul quale si forma l'immagine.